Amo correre,è una cosa che puoi fare contando sulle tue sole forze.Sui tuoi piedi e sul coraggio dei tuoi polmoni.                                                                    

                                                                                                                                                              -Jesse Owens


E' il running ragazzi,è tutto qui.


A GOOD YEAR

CHE STAGIONE RAGAZZI! QUESTO 2019 CI HA DAVVERO REGALATO UN SACCO DI EMOZIONI E NON E' ANCORA FINITA.

Team Inrun Ft Gran Paradiso Film Festival

Quando la Fondation Grand Paradis ci ha chiesto di organizzare un incontro a Valsavarenche nell'ambito della rassegna Gran Paradiso Film Festival noi abbiamo aderito con entusiasmo organizzando per turisti (e non solo)una suggestiva sessione teorico pratica di trail running.
Abbiamo  parlato di prevenzione degli infortuni con il Dr Marco Patacchini, di alimentazione con la D.ssa Elena Pola,di aspetti psicologici legati al mondo del trail  con l'intervento del Dr. Titolo Enrico laureato in psicologia ed abbiamo intrattenuto i più piccini con gli esercizi di Elisabetta Negra Istruttrice di trail running con laurea in scienze della formazione.
Il tutto è avvenuto in un magico percorso circolare ed itinerante reso forse ancor più magico dalla pioggia.

Michele

 "The Coach" 

Ogni società che si rispetti ha bisogno di un Allenatore con la A maiuscola e noi abbiamo Michele Saba un istruttore FIDAL esperto ed appassionato a questo sport.
Mich, il coach,il mister o  il torturatore è quel che mancava ad una società fatta da atleti "in mezzo ad una strada" (cit).
Eh si perchè siamo sempre stati dei cinghiali sciolti tra i monti e benché il fuori strada sia nel nostro Dna, Michele ha saputo portare in dote quel che mancava ovvero,lo spirito dell'atletica leggera  fatta di tempi ripetute  acido lattico ed una buona birra per riassorbirlo(sarà vero?) ma sempre con una battuta un sorriso ed una parola buona.
Ovviameti Michele non è solo Mister ma sopratutto compagno di squadra ed atleta di livello assoluto!

Just a name Superbetta

Grande appassionata di corsa in montagna in tutte le sue forme e declinazioni,quest’anno Elisabetta ha avuto una stagione in crescendo che l’ha vista imporsi su diverse gare per condurla al suo obiettivo stagionle che era il Tor des  Géants.
 Ebbene Betta non ha deluso le attese,è andata a cogliere un grandissimo 4° posto femminile abbattendo il mitico muro delle 100 ore e confermandosi cosi atleta di valore assoluto. 

Si è allenata molto con costanza e sacrificio ed i risultati sono arrivati.
La sua forza? Sapersi emozionare  e saper emozionare,sempre.

SUPERBETTA 

The Ironman


Piero Barmasse,un uomo tosto come quelli che solo la Valtournenche sa forgiare.Schivo e riservato ma che sa andare al sodo senza troppi fronzoli.La stagione lavorativa non gli permette di allenarsi come vorrebbe ma al momento che conta sa farsi trovare pronto.
Tor des Géants pronti partenza e via senza troppe storie.Un problema alla caviglia?Basta non ascoltarlo e cosi il giovane brizzolato Pierino piazza la zampata da finisseur terminando la sua gara dando la sensazione di essere appena partito.
GIGANTE

Seconda stella a destra...

E’ il nostro Peter Pan.Un ragazzo unico per come si pone "dentro e fuori dal campo”,sempre positivo e sorridente,Marco è davvero l’esempio dell’atleta non professionista ma comunque di altissimo livello che pur ottenendo sempre delle ottime prestazioni( ha saputo imporsi in vari trail stagionali fino a giungere al secondo posto assoluto al TOT DRET 2019),non rinuncia mai ad un momento conviviale con i propri amici e compagni di squadra.

Umile e generoso, sa sempre mettersi in gioco in ogni gara, resistenza fisica e forza mentale sono le sue armi segrete.

Un esempio per tutto il movimento ed un onore averlo con noi.

Super



 Enea What a season!

Oramai non ci sorprende più.
Quest'anno Enea ha spaziato ovunque macinando km e divertendosi come un matto.
Grazie anche al supporto dell'istruttore Fidal (e suo coach) Michele Saba i risultati non sono tardati ad arrivare
4° nel campionato k 3000, 3° nella combinata del Monte Bianco ed attualmente ad un gradino dal podio nel dèfi vertical. Anche  sulla lunga distanza Enea si è dimostrato competitivo infatti, è  giunto 11° al GTC ha partecipato con buoni risultati alla Sierre Zinal ed ha chiuso la  CCC  in 189^ posizione.Inoltre ha partecipato ad un interminabile serie di trail portati a casa in perfetto Amato style.
Adesso riposati un pò ragazzo o come dice la tua mamma
LEGGENDA

Girl Power


Alida è davvero una dura,non si lamenta mai e quando le proponi un giro la risposta è "quando si parte?"
E lei di giri quest'anno ne ha collezionati davvero parecchi macinando km su km su ogni tracciato come Valtellina vertical Tube, Valsusa Trail , Licony, Marathon du Mont Blanc ( e molte altre) per concludere la sua estate con una perla che non tutti sarebbero in grado di portare a compimento ovvero  la PTL® (Petite trotte à Léon)  una delle gare dell’UTMB®.Insieme alle sue compagne d'avventura Roberta e Rossana, hanno concluso questa durissima prova di 300 km e 25000 m D+ col tempo di 149 ore.E nel 2020? Beh è ancora un segreto...

Chiara Forte Decisa

Chiara Pino "The Coach" è un atleta "tostissima"
La sua specialità è la salita e quando questa chiama,Chiara risponde.
Questo 2019 l'ha vista affermarsi definitivamente come atleta competitiva in ogni gara di specialità vincendo o salendo sul podio in ogni gara da lei disputata.Ad un certo punto ha deciso di salire in bici ed anche qui,ha saputo imporsi in diverse competizioni in salita.
Vertical Girl.

THE ATOMIC ANT


DANIELE CALANDRI dimostra che il vecchio adagio "nella botte piccola c'è il vino buono"è più che mai attuale.
Dopo un ottima stagione dove ha alternato delle belle prestazioni a piedi e sulle ruote strette,il talentino di chez nous,ha calato l'asso classificandosi 5° assoluto nella MCC gara di assoluto prestigio nel circuito UTMB.
Prossimo obiettivo? La mezza maratona!!
La formica atomica è diventata grande!

Jessica 

Jessica dimensioni "compatte" ma con un motore esplosivo.Ultimamente qualche infortunio di troppo l'ha fermata ai box impedendole di esprimersi come sa ma quando sta bene ragazzi levatevi perché non ce n'è per nessuno.Negli ultimi anni (complice la vocazione "off road" di Inrun si è divertita a menare anche nei trail e nei vertical ma l'atletica leggera,è il suo primo e vero amore.
E' proprio bello vederla correre.
Extra Small

SI PARTE!

Domenica 27 gennaio ritroveremo il Team Inrun ai nastri di partenza del Cross di Aosta valido come campionato individuale e C.D.S. master di cross.
Diverse lunghezze, sul percorso disegnato dagli amici della Polisportiva San Orso, che vedranno i nostri ragazzi battagliare con gli atleti delle altre società della Valle 'Aosta.
Previste temperature piuttosto rigide ma,ci penseranno i portacolori gialloneri a riscaldare l'atmosfera.

Stagione 2019

La stagione 2019 volge al termine ma noi, siamo già  pieni di entusiasmo per affrontare la prossima stagione in pieno stile Noshortcuts.

Trail Oasi Zegna

L’avventura inizia  con una serata da amici,uno di quei momenti in cui diventa difficile andarsene, ma dove un caloroso abbraccio rende tutto più dolce e così,dopo esserci messi in viaggio,arriviamo a Trivero verso mezzanotte e dopo esserci  piazzati  "comodamente" in macchina,decidiamo di sonnecchiare per qualche ora. 

Alle 6.00 subito in piedi per veder partire i compagni di squadra e amici.

Tutti belli carichi per affrontare una giornata di sole  di sport e nuovi sentieri tutti da scoprire.Il sorriso degli amici ti da quel qualcosa in più per far partire bene la giornata. 
Ora una bella colazione e poi si va a recuperare il pettorale.(Se  è  ancora disponibile e per fortuna ce n'è  ancora qualcuno.)

E così ci si va a preparare.Un pò di riscaldamento ed anche se le sensazioni non sono stra buone oggi il mantra in testa é “facciamoci solo un giretto“ è così si parte quasi tranquilla,senza correre ai mille all ’ora alla partenza ma una volta preso il primo sentiero in salita le gambe sembrano rispondere bene e si comincia a sorpassare un po. Mi avvicino anche a Yulia,sembra un po in affanno e provo a passare.(Con il pensiero che tanto poi arriverà di nuovo.)Finito il primo tratto di salitella ci si avventura lungo poderali, sentieri e sali e scendi, per giungere all‘undicesimo km dove si “attacca“ una salita di 500 m d+ dove riesco a fare un passo abbastanza costante immaginando di avere con me i bastoncini che mi tirano su,inizia una cresta e siapre un bel panorama wow....mi immagino già lassù in punta ma la 29 devia a destra e così dispiaciuta chiedo ai volontari “ma noi non andiamo lassù?Inizia un tratto di discesa un pò tecnico da mandarmi già in crisi. (La discesa è  proprio  critica  ed ho ancora troppa paura di infortunarmi nuovamente alla caviglia) ma per fortuna, inizia di nuovo un sentiero a mezza costa di sali e scendi corribili in cui mi ripeto di cercare di non mollare il ritmo per non accumulare altro ritardo già accusato in discesa. Il grosso del dislivello è fatto ( 1200) o almeno così sembra perché ovviamente il mio orologio non collabora e decide di non rilevare più i km.

Inizio allora a diventare abbastanza noiosa con i corridori che incontro per sapere a che km siamo e cosa ci aspetta ancora.Dopo un altra discesa (per fortuna corribile)affronto una poderale che ci conduce a prendere un sentiero di breve salita capace di regalare altri scorci suggestivi.A questo punto,ci si lancia di nuovo in una bella discesa corribile e terrosa dove affluiscono quelli della 17 km.Il sentiero diventa un po trafficato ma cerco di mantenere un bel ritmo sorpassando qua e là perché ho paura di essere raggiunta e ogni secondo è  importante.Il più è fatto,finalmente si intravedono nuovamente un po di paesini.Ci siamo quasi all'arrivo?! Non ne ho idea visto che il mio orologio si è  fermato ma due volontari mi rassicurano dicendomi  che è quasi fatta,dovrò crederci? In effetti,intravedo il paese ci siamo quasi davvero allora,ancora qualche strappo su asfalto dove una scalinata finale mi conduce al traguardo..Che bello,ho concluso una gara divertente su sentieri belli da correre e dove le gambe riescono a girare bene come piace a me.

Betta


Formula segreta del week end perfetto

Tra le tante gare che affollano i week end di noi trailers una in particolare mi è rimasta nel cuore: l’Ultra Trail del Mugello!

Dico rimasta perché non è la prima volta che partecipo a questa gara, scoperta quasi per caso in quanto gemellata con una bella gara valdostana (Cervino X-Trail, n.d.r.) che volevo correre ed io ricordo bene di aver pensato subito in quel lontano inizio 2016: “Due gare in ambienti così particolari e differenti al prezzo di una? Bello! Iscriviamoci”.

Vuoi il brutto tempo di quell’edizione, vuoi la prima esperienza su quello che viene considerato un percorso “ultra”, mi sono trovato a portare a termine la gara sì con grande soddisfazione ma con un pensiero fisso nella testa…manca qualcosa per rendere questa esperienza “perfetta”.

Arriviamo così ad aprile di quest’anno e mi si presenta l’occasione di partecipare nuovamente all’Utra Trail del Mugello (d’ora in poi UTM che fa più figo 😉), questa volta non da solo, ma in buona compagnia: ai nastri di partenza ci sono anche Betta, Gennaro, Nicola e Rudy!

Il viaggio dall’ ”isola felice” direzione Toscana inizia prestissimo, sabato 28 mattina, in compagnia dell’esperto ultra trailer del gruppo Gennaro e, in totale relax e comodità ( guidava lui), in circa cinque ore arriviamo a Firenzuola, comune in provincia di Firenze con poco meno di 5000 abitanti sul versante imolese dell’Appennino tosco-emiliano; per intenderci è situato nella parte nord-est della regione, molto vicino al confine con l’Emilia-Romagna.

Giusto per concludere la parentesi “Piero Angela” il percorso di gara si corre interamente all’interno del Parco del Mugello; si tratta di un percorso con segnaletica fissa su e giù per l’Appennino fiorentino che, come messo in risalto sul sito ufficiale della manifestazione, conta solo 300 metri di asfalto, tutto il resto si corre su single track, mulattiere e stradelli forestali, andando a toccare ben 7 rifugi alpini e bivacchi differenti.

A livello tecnico il percorso definito “ultra” consiste in 60 km con quasi 2900 metri di dislivello, mentre il percorso normale conta 23,5 km e poco meno di 1300 metri di dislivello positivo totale.

Passiamo ora a dire due parole sulla gara che ho fatto io (UTM): domenica mattina, dopo la sveglia e la colazione a orari un po’ folli (3:30), eccoci pronti in griglia di partenza!

Come in tutte le gare, partenza a fuoco: sembriamo un branco di mufloni che si butta in quella che è la prima salita di giornata … pronti via, la gara parte infatti in salita su di una stradella forestale per fortuna piuttosto larga ma con parecchie radici che fuoriescono dal terreno giusto per ricordarci che qua non è asfalto: ogni passo ed ogni appoggio va fatto con un minimo di attenzione.

Dopo la prima salita, arrivano una serie di saliscendi che pian piano portano al punto più basso della gara: Casa d’Erci,; siamo al 23esimo chilometro e da qui parte la salita più lunga e dura che ci porta al punto più alto della gara, situato a 1150 metri di altitudine intorno al 40esimo chilometro di gara.

Da qui si torna lentamente a scendere passando per due rifugi, per poi arrivare all’ultima difficoltà di giornata: la Valle dell’Inferno, ultimi 3 chilometri di gara in …leggera ma costante salita :uff:.

L’arrivo, così come la partenza, è all’interno della Badia di Moscheta che, a livello di emozioni, genera delle piacevoli sensazioni contribuendo a caratterizzare questa manifestazione!

Valutazioni personali sulla gara … vediamo … beh, sicuramente è molto corribile; il dislivello complessivo, pur essendo abbastanza elevato, è ben distribuito sui 60 chilometri.

Come segnalato in fase di briefing del sabato sera dal trailer, diventato per qualche giorno organizzatore, Giovanni Zorn purtroppo recentemente c’era stata una forte nevicata seguita da alcuni giorni di forte vento che hanno un po’ danneggiato l’ambiente tipico di queste terre, facendo cadere alberi e pietre lungo il percorso e obbligando i volontari ad un lavoro extra per permetterci di fare il nostro “gioco preferito”.

Tutto questo ha reso il terreno forse un po’ più “tecnico” del normale, ma ciò non ha minimamente rovinato questa festa del trail toscano.

Chiusa la parte più agonistica dell’UTM veniamo al “terzo e quarto tempo”, … come da tradizione rugbistica effettuato in buona compagnia!

Subito, domenica sera, riunione “tecnica” con i membri del team e due amici valdostani scesi anche loro per la gara: Anna Biasin e Gianluca Caimi, … Il discorso scivola ben presto su peso e tempi di cottura della meritata fiorentina.

Il lunedì, in piena fase di rientro, tappa obbligatoria in quel di Bologna: visita al centro città e, dopo una fugace colazione, ecco un bel piatto tipico emiliano: i tortellini in crema di parmigiano!

Si conclude così il racconto del mio Ultra trail del Mugello edizione 2018 e non mi resta che salutar… Ah, dimenticavo la formula alla quale accennavo nel titolo dell’articolo, sono tre gli elementi fondamentali per un week end di gara perfetto: Trail + amicizia + buona cucina… ora lo so e sono pronto a ripetere l’esperienza il prima possibile.

Vorrei infine ringraziare, oltre a tutte le persone citate nell’articolo, anche il team InRun, sia i compagni di squadra che gli sponsor, per aver contribuito a farmi passare un week end che rimarrà impresso nella mia memoria a lungo! Grazie 😊

 

Daniele



Dicevam pronti e svegli alla  partenza...

Colazione(eravamo in 2😬)


 THAT’S AMORE 

 

TRAILAGHI 2018…e le mie fidanzate 

Domenica 15 aprile ho partecipato con la mia “fidanzata” Claudio Mazzoni al TraiLaghi di Chiaverano, versione classic (25 km, 1100 m d+), nome del team per l’evento….TROP RUNNERS… in virtù delle nostre evidenti maniglie dell’amore.

Per correre in coppia è necessario avere le stesse attitudini onde evitare spiacevoli incomprensioni durante la gara.

Ebbene, Claudio ed io siamo da anni una coppia affiatatissima e tra di noi non esiste la parola tradimento.

Tutti e due grassocci, lenti, sempre poco allenati ma con la stessa tenacia e voglia di arrivare dignitosamente in fondo.

Il copione del pre-gara è sempre lo stesso, ovvero guardiamo con odio ed invidia i “magri bastardi” e ci malediciamo a vicenda per il nostro stile di vita.

Vabbè, h. 09,00 si parte, ci piazziamo come al solito in fondo al gruppo e, soprattutto, dietro ad una bella runner che ci faccia da “carota”, ma dopo pochi km. rimaniamo soli, praticamente ultimi.

Manteniamo sempre il nostro ritmo (il cd. “passo tor”, ovvero camminata ad ogni minima salita e corsetta lenta in piano/discesa), ma già a metà percorso siamo assaliti dai crampi.

Sul piano Claudio ne ha di più, io tiro un porco, lui rallenta ... in salita succede il contrario, THAT’S AMORE.

Il Trailaghi ci piace molto, è organizzato benissimo, è una delle prime gare dell’anno e ci sentiamo quasi giustificati ad essere “fuori forma”, quindi tra un continuo saliscendi chiacchieriamo programmando la stagione agonistica.

Al 20 km. siamo a pezzi, abbiamo entrambi finito la benzina e non abbiamo sorpassato nessuno se non due simpaticissimi “grassi” più grassi di noi.

Ci domandiamo come faremo ai “lunghi” ai quali ci siamo già iscritti e ci chiediamo soprattutto come caspita abbiamo fatto in passato a finire il TOR o la TDS … misteri della vita.

Arriviamo finalmente in vista dell’agognato “gonfiabile” e scopriamo che dobbiamo ancora fare il giro completo del campo di calcio... scappa un’ultima imprecazione all’unisono.

Ma sì, dai, siamo arrivati e poi io sono molto emozionato perché dopo tanti anni di solitudine ho finalmente una fidanzata (quella vera) che mi aspetta al traguardo.

Era una settimana che sognavo questo momento .. Lei che mi sorride, mi bacia e mi abbraccia tutto sudato.. io sono il suo Rocky Balboa e Lei la mia Adriaaaaannaaaaaa….

Invece niente, Lei non c’è, è andata a bersi un caffè perché “non arrivavo mai”…in effetti 4 ore e 6 minuti sono tantini …no comment.

In compenso c’era il nostro amato speaker Luca Casali che, a microfono battente, ha annunciato il nostro traguardo ricordando a tutta Chiaverano che mio fratello Nicola era arrivato già da due ore.

Ho salutato il buon Luca con il dito medio alzato condito da un sorriso e via al punto ristoro…BIRRAAAAAA

Quanto alla mia fidanzata, l’ho subito perdonata…ci ha comprato cinque panini alla salamella grigliata che abbiamo divorato come se non ci fosse né un domani né un prossimo trail… THAT’S AMORE.

Stefano Di Francesco 

Maremontana 2018

25 Marzo 2018,Loano(Savona)

Si è svolta la 9^ edizione del Maremontana trail memorial Cencin De Francesco.Come di consueto vi faremo raccontare la gara da uno dei protagonisti la nostra Alida che ha gareggiato sulla distanza di 45 km con 2650 D+.Ottima prestazione di Nicola Di Francesco che si aggiudica la 16^ piazza assoluta sulla distanza corta(20 km).


Maremontana 2018 "dalla sabbia alla neve" finita(ma 

con un velo di delusione).

Era una gara che puntavo a fare con un  tempo ”decente” ma nell'ultima settimana l'influenza ha rovinato tutto perché  questa gara,valevole per il Trofeo delle Regioni IUTA,vedeva la mia partecipazione con la selezione della Valle D’Aosta e pur di onorare questa convocazione,decido di partire nonostante la scarsa condizione di forma.

Ebbene si parte alle 6 direttamente dalla spiaggia, si corre sulla sabbia per poi salire fin sulla cresta delle colline dove picchia un vento fortissimo e gelido,pian piano il mare sparisce per lasciar spazio all’entroterra dove c'è uno sbalzo termico tremendo!Si attraversa un lungo tratto con  neve( al Monte Carmo non si può  salire  gli ultimi 100 metri per troppa neve) e poi si arriva al Rifugio Pian delle Bosse dove si vede in lontananza il mare, peccato che al traguardo mancano ancora 12 km caratterizzati da saliscendi tra il caldo afoso e gli ulivi fino a scorgere finalmente il porto e per finire si ritorna  a correre sulla sabbia fino al traguardo!!!

Gran bella gara, dura e tecnica, ottima organizzazione, tantissimi volontari, e per finire un pasta party con un ottimo pesto!!!

Solo quando arrivi al traguardo realizzi che ce l'hai fatta e pensi già ad un'altra gara...

Alida


Supercrossisti

Ieri, domenica 25 febbraio, si è svolto a Plan Felinaz il cross valido per cds e campionati individuali regionali. L’organizzazione a cura della Cogne ha individuato un tracciato di 2km, da ripetere cinque volte per le categorie maschili, le cui caratteristiche hanno ben incarnato lo spirito delle classiche campestri, con alcuni sali e scendi, numerosi cambi di direzione, il tutto condito da un meteo severo e dal fondo innevato e morbido. Una gara muscolare per un parterre di tutto rispetto, che ha visto il trionfo del “solito” Bouamer, autore di una prestazione di rilievo. Orlando e Fassy hanno timbrato il cartellino per Inrun, in particolare Orlando, reduce dall’ottima prestazione nel triathlon di Morgex, ha replicato con una gara di livello al di sotto dei 40 minuti, Fassy attardato poco oltre i 41 minuti.

Bronze medal al Valmaremola trail

11 febbraio 2018, Tovo San Giacomo (Savona)– E’ iniziata ufficialmente dalla Liguria la stagione agonistica trail 2018 del Team Inrun.Oggi, domenica 11 febbraio,   Elisabetta Negra e Denys Capponi sono stati i primi ad “attaccare il pettorale” nella nuova annata, partecipando alla 6^ edizione del Valmaremola trail, un appuntamento che è diventato un classico d’apertura per la stagione dei trail.


Subito protagonista Elisabetta Negra che nei 27 km con 1600 metri di dislivello ha saputo raggiungere la terza piazza assoluta, nonostante un ginocchio in non perfette condizioni.   Denys Capponi invece ha dovuto dare forfait, dopo circa un ora di gara, a causa di un problema fisico.


Oggi “romperemo”il protocollo e vi racconteremo il Valmaremola trail by Scott sports visto dal di dentro.


Val maremola trail 2018...


Eccoci di nuovo qui a percorrere questo trail; è una bella giornata, niente vento, un cielo limpido ma una temperatura frescolina (+ 3 gradi).

Finalmente spunta il sole; un bel riscaldamento e.....via si parte!


Si inizia subito con una dolce salitella per poi proseguire con un po di su e giù nell’entroterra ligure: le sensazioni sono subito positive ed è bellissimo riuscire a correre ed allungare il passo in questi  sentieri, fino ad affacciarsi finalmente sul mare con il suo bellissimo panorama, ( che ai corridori meno concentrati sulla gara fa esclamare “woow il mare”, bellissimo!)


Che bello, anche oggi ci sarà da divertirsi godendosi un bellissimo paesaggio, con il sole che brilla sul mare.

Ma ecco che arriva una bella discesa tecnica; un classico per  la terra ligure, dove troppe distrazioni sono sinonimo di bei voli.

Poco dopo si risale bruscamente, con un altro passaggio molto suggestivo in un mini canyon, per poi ridiscendere nella piazzetta di Borgio Verezzi e risalire dolcemente a zig zag per proseguire poi con un po di su giù belli corribili.


Ed è  immersi tra gli uliveti che si rientra a Tovo San Giacomo per gli ultimi dieci km, impegnativi, con un ultima salita bella dritta ed una discesa a capofitto,  bella corribile, fino ad attraversare un guado utile a rinfrescarsi i piedi, in vista degli ultimi km che portano al traguardo.


                       

BUONA LA PRIMA!

Si è svolta ieri,domenica 28 gennaio,la 3^ edizione del cross di Burolo dove i nostri portacolori Orlando e Fassy hanno potuto testare la condizione delle gambe d'inizio stagione raggiungendo la 4^ e 6^ posizione delle rispettive categorie.Sarà una stagione davvero NOSHORTCUTS. 

Cuore Grinta Passione diventa Inrun

La fine dell’anno 2017 ha visto un cambio di testimone tra Cuoregrintapassione ed Inrun.Cosa é Inrun vi starete chiedendo?Inrun é la traduzione valdostana di ciò che era Cuore Grinta Passione la mitica asd milanese che abbiamo avuto l'onore di rappresentare in questi anni nel mondo del running.I tempi sono però maturi per creare una società nuova tutta in Valle d'Aosta ma sempre con gli stessi valori.La nostra mission é quella di trasmettere la nostra passione infinita per la corsa,vogliamo essere un gruppo pronto ad accogliere tutti gli amanti di questo sport che abbiano voglia di correre insieme verso un traguardo comune....Seguiteci,imparerete a conoscerci.